domenica 13 maggio 2012

Non ci dice forse lo Spirito Santo che come l'anima si accosta a Dio deve prepararsi alla tentazione? Su, dunque, coraggio, mia buona figliuola; combatti da forte e ne avrai il premio riservato alle anime forti (PPio)
La sofferenza dei mali fisici e morali è la più degna offerta che puoi fare a colui che ci ha salvato soffrendo (PPio)

Le beatitudini della mamma

Beata la mamma che sa sorridere anche quando       tutt'intorno è nuvolo.
Beata la mamma che sa parlare senza urlare.      
Beata la mamma che sa amare senza strafare.
Beata la mamma che sa essere ciò che vuole trasmettere.
Beata la mamma che trova il tempo per mangiare con i figli e con papà.
Beata la mamma che non insegna la vita facile ma la via giusta.
Beata la mamma che non smette mai di essere mamma.
Beata la mamma che sa pregare: dal buon Dio sarà aiutata, dai suoi figli sarà ricordata.

(Fonte non specificata)

venerdì 11 maggio 2012

Prima la Parola

Facciamo silenzio prima di ascoltare la Parola,
perché i nostri pensieri sono già rivolti alla Parola.


Facciamo silenzio dopo l’ascolto della Parola,
perché questa ci parla ancora, vive e dimora in noi.


Facciamo silenzio la mattina presto,
perché Dio deve avere la prima Parola.


Facciamo silenzio prima di coricarci,
perché l’ultima Parola appartiene a Dio
Facciamo silenzio solo per amore della Parola.


D. Bonhoeffer

mercoledì 2 maggio 2012

Nall'amore umano, in genere, si ama perchè si è amati:      
e anche quando l'amore è bello, si ama nell'altro qualcosa di sè.
C'è sempre qualcosa di egoistico nell'amore umano,
oppure si attende ad amare, quando l'interesse ci porta ad amare.
L'amore divino soprannaturale, invece, è gratuito, ama per primo.
Se vogliamo quindi, lasciar vivere l'"uomo nuovo" in noi,
se vogliamo lasciare accesa in noi la fiamma dell'amore soprannaturale,
dobbiamo anche noi amare per primi.

Chiara Lubich

martedì 1 maggio 2012

"L'Ave Maria ben detta con attenzione, devozione e modestia, secondo i Santi è il nemico che mette in fuga il diavolo, è il martello che lo schiaccia, la santificazione e fecondità dell'anima, la gioia degli Angeli, la melodia dei predestinati, il cantico del Nuovo Testamento, la gloria della SS. Trinità, il piacere di Maria, un bacio casto e amoroso che le si dà...".

San Luigi Maria De Montfort

lunedì 30 aprile 2012

9. Se uno non può sopportare gli oltraggi, non vedrà la gloria. Se non è esente da bile, non assaggerà la dolcezza. Tu devi andare in mezzo agli altri, tra le loro varie vicende, per essere temperato e provato: l'oro è provato solo dal fuoco. Non oberarti di troppi incarichi, ti assoggetteresti a pene e sofferenze; ma col timore di Dio cimentati a ciò che conviene ad ogni particolare momento, e non far nulla d'impulso. Evita la collera quanto puoi, non giudicare nessuno e specialmente quelli che ti mettono alla prova. Pensandoci bene, capirai che sono loro che ti conducono alla maturità.
16. Finchè abbiamo tempo, poniamo attenzione a noi stessi, e impariamo il silenzio. Se desideri non essere turbato da alcuna cosa, sii morto di fronte ad ognuno, troverai la pace. Alludo con questo ai pensieri concernenti ogni genere di rapporto con uomini e cure.

San Barsanufio e Giovanni