Sono morta, ma vivo.
Il 15 novembre 1856 Mamma Margherita moriva all'Oratorio. Nell'agosto del 186o D. Bosco la vide in sogno vicino al santuario della Consolata. Il suo aspetto era bellissimo. « Voi qui? Non siete morta? ». - « Sono morta, ma vivo ». - « E siete felice? ».- « Felicissima ». D. Bosco le chiese notizie di alcuni giovani morti: « Tutti salvi ». - « Fatemi conoscere che cosa godete in Paradiso ». - « Non posso fartelo intendere ». - « Almeno un saggio, qualche stilla ». Allora Mamma Marglierita divenne tutta risplendente: veste preziosa, aspetto maestoso, e dietro a lei un coro numeroso di angeli cantava. Margherita innalzò un canto d’amore a Dio che trasportava ed esaltava; il coro l'accompagnava con un'armonia di mille voci e mille gradazioni. D. Bosco rimase incantato e fuori di sè tanto che non seppe più che cosa chiedere alla madre. Terminato il canto, Mamma Margherita lo salutó: «Ti aspetto, perchè noi due dobbiamo rimanere sempre insieme ». (M. B. V, 567).
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