venerdì 6 gennaio 2012

Godere Dio

Sono morta, ma vivo.

Il 15 novembre 1856 Mamma Margherita moriva all'Ora­torio. Nell'agosto del 186o D. Bosco la vide in sogno vicino al san­tuario della Consolata. Il suo aspetto era bellissimo. « Voi qui? Non siete morta? ». - « Sono morta, ma vivo ». - « E siete felice? ».­- « Felicissima ». D. Bosco le chiese notizie di alcuni giovani morti: « Tutti salvi ». - « Fatemi conoscere che cosa godete in Paradiso ». - « Non posso fartelo intendere ». - « Almeno un saggio, qualche stilla ». Allora Mamma Marglierita divenne tutta risplendente: veste preziosa, aspetto maestoso, e dietro a lei un coro numeroso di angeli cantava. Margherita innalzò un canto d’amore a Dio che trasportava ed esaltava; il coro l'accompagnava con un'armonia di mille voci e mille gradazioni. D. Bosco rimase incantato e fuori di sè tanto che non seppe più che cosa chiedere ­alla madre. Terminato il canto, Mamma Margherita lo salutó: «Ti aspetto, perchè noi due dobbiamo rimanere sempre insieme ». (M. B. V, 567).

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