Il secondo pensò per qualche minuto, poi girò tutte le bancarelle del mercato e alla fine comperò delle bellissime piume. Il figlio più piccolo riflette a lungo sul problema e si chiedeva: “ Che cosa c’è che costa solo cinque soldi e che può riempire una stanza?”. Solo dopo aver pensato per un bel po’ di tempo trovò quel che faceva a suo caso e il suo volto si illuminò. Andò in un piccolo negozio e comperò con i suoi cinque soldi una candela e dei fiammiferi. Tornando a casa felice e si domandava cosa avessero comperato i suoi due fratelli. Il giorno seguente, i tre fratelli si presentarono al padre. Ognuno portò il suo regalo. Il più grande sparse la paglia sul pavimento, ma era cosi poca che fu appena sufficiente per coprire un angolo. Il secondo mostro le sue piume, ma riempirono appena due angoli. Il padre era molto deluso dei suoi due figli maggiori. Allora si rivolse al più piccolo: “E tu cosa hai comprato?”. Il ragazzo accese la candela con un fiammifero e la luce di quell’unica fiamma si diffuse per la stanza e la riempi. Tutti sorrisero. Il vecchio padre fu felice del regalo del figlio più piccolo. Gli diede tutti i suoi averi, perché aveva capito che quel ragazzo era abbastanza intelligente per farne buon uso ed avere cura dei suoi fratelli.
mercoledì 22 giugno 2011
Il figlio più saggio
Molto tempo fa c’era un uomo che aveva tre figli ai quali voleva molto bene. Non era nato ricco, ma con la sua saggezza e il duro lavoro era riuscito a risparmiare un bel po’ di soldi e a comprare un fertile podere. Divenuto vecchio cominciò a pensare a come dividere tra i suoi figli ciò che possedeva. Un giorno decise di fare una prova per capire quale tra i suoi figli fosse il più saggio. Li chiamò al capezzale e diede a ciascuno cinque soldi e chiese loro di comperare qualcosa che riempisse la sua stanza che era vuota e spoglia. Ciascuno dei figli prese il denaro e uscì per esaudire i desideri del padre. Il figlio più grande pensò che era un lavoro facile. Andò al mercato e comperò la prima cosa che gli capitò sotto gli occhi: un fascio di paglia.
Il secondo pensò per qualche minuto, poi girò tutte le bancarelle del mercato e alla fine comperò delle bellissime piume. Il figlio più piccolo riflette a lungo sul problema e si chiedeva: “ Che cosa c’è che costa solo cinque soldi e che può riempire una stanza?”. Solo dopo aver pensato per un bel po’ di tempo trovò quel che faceva a suo caso e il suo volto si illuminò. Andò in un piccolo negozio e comperò con i suoi cinque soldi una candela e dei fiammiferi. Tornando a casa felice e si domandava cosa avessero comperato i suoi due fratelli. Il giorno seguente, i tre fratelli si presentarono al padre. Ognuno portò il suo regalo. Il più grande sparse la paglia sul pavimento, ma era cosi poca che fu appena sufficiente per coprire un angolo. Il secondo mostro le sue piume, ma riempirono appena due angoli. Il padre era molto deluso dei suoi due figli maggiori. Allora si rivolse al più piccolo: “E tu cosa hai comprato?”. Il ragazzo accese la candela con un fiammifero e la luce di quell’unica fiamma si diffuse per la stanza e la riempi. Tutti sorrisero. Il vecchio padre fu felice del regalo del figlio più piccolo. Gli diede tutti i suoi averi, perché aveva capito che quel ragazzo era abbastanza intelligente per farne buon uso ed avere cura dei suoi fratelli.
Il secondo pensò per qualche minuto, poi girò tutte le bancarelle del mercato e alla fine comperò delle bellissime piume. Il figlio più piccolo riflette a lungo sul problema e si chiedeva: “ Che cosa c’è che costa solo cinque soldi e che può riempire una stanza?”. Solo dopo aver pensato per un bel po’ di tempo trovò quel che faceva a suo caso e il suo volto si illuminò. Andò in un piccolo negozio e comperò con i suoi cinque soldi una candela e dei fiammiferi. Tornando a casa felice e si domandava cosa avessero comperato i suoi due fratelli. Il giorno seguente, i tre fratelli si presentarono al padre. Ognuno portò il suo regalo. Il più grande sparse la paglia sul pavimento, ma era cosi poca che fu appena sufficiente per coprire un angolo. Il secondo mostro le sue piume, ma riempirono appena due angoli. Il padre era molto deluso dei suoi due figli maggiori. Allora si rivolse al più piccolo: “E tu cosa hai comprato?”. Il ragazzo accese la candela con un fiammifero e la luce di quell’unica fiamma si diffuse per la stanza e la riempi. Tutti sorrisero. Il vecchio padre fu felice del regalo del figlio più piccolo. Gli diede tutti i suoi averi, perché aveva capito che quel ragazzo era abbastanza intelligente per farne buon uso ed avere cura dei suoi fratelli.
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