Cha cosa è l'Ora Santa?
L'Ora Santa è un esercizio di orazione mentale o di preghiera vocale, che ha per oggetto l'agonia di Nostro Signore nell'Orto degli Olivi, allo scopo di placare la collera divina, di impetrare misericordia per i peccatori: e di consolare il divin Salvatore. L'anima che compie questo devoto esercizio deve, di conseguenza, seguire Gesù nel Getsemani come i discepoli, immaginandosi che per favore speciale Egli la scelga insieme coi suoi tre più cari Apostoli, per renderla testimone degli acerbi dolori del suo Cuore, per associarla alla sua preghiera, per renderla partecipe del suo sacrificio, per onorarla della sua compagnia.
L'esercizio dell'Ora Santa é difficile ?
Il pio esercizio dell'Ora Santa non è punto difficile, tanto è vero che è praticato comunemente dalle anime veramente divote. Chi, infatti, non può con facilità ripensare ai patimenti di Gesù? Chi non sa compassionarlo con sentimenti di amore e di pietà? Per questo non si richiede dono di alta contemplazione, ma amorevolezza di cuore e volontà generosa. Del resto, all' anima che si presta docile alla grazia, la bontà infinita di Dio non lascia mancare lumi abbondanti alla mente ed efficaci eccitamenti al cuore. Di questo, chi ne fa la prova, resta subito convinto.
L'esercizio dell'Ora Santa riesce fruttuoso all'anima?
Certamente, ed è facile il persuadersene. Infatti questo santo esercizio, a ben intenderlo, mira a farci entrare nelle disposizioni di Gesù in quell'agonia santissima: disposizioni di carità immensa verso gli uomini, di sottomissione illimitata al volere di Dio, di generoso sacrificio, di ardente amore. E cosa vi ha di più bello di questi sentimenti? E non germoglieranno essi da sè nell'anima che compie con buon volere l'esercizio dell'Ora Santa? Oh, di certo quest' anima esperimenterà quanto è buona cosa il tener compagnia a Gesù, il pregare con Gesù, l'agonizzare con Gesù. Gesù stesso disse una volta alla Beata Veronica, religiosa Agostiniana: «Io desidero che gli uomini prestino alla mia passione il culto di un dolore sincero e di una viva compassione per le mie sofferenze. Se versassero anche una sola lacrima, questa sarebbe molto, poichè lingua umana non può esprimere la contentezza che mi dà questa sola lacrima». E tale contentezza Egli la riversa nel cuore che gliela fa provare; e questa lacrima amarissima sparsa sull'agonia di Gesù si tramuta per le anime pietose in una rugiada misteriosa, che fa soavemente germogliare in esse i sentimenti più fruttuosi per lo spirito.
Come ebbe origine l'Ora Santa?
L'Ora Santa è un atto di riparazione di origine divina, poichè questo esercizio è stato domandato e poi insegnato da Nostro Signore medesimo a S. Margherita Maria Alacoque, negli anni 1673-1674. Pregava un giorno questa santa davanti al Santissimo Sacramento esposto. Nostro Signore si presentò a lei tutto splendente di gloria; le scoprì il suo Cuore e si lamentò amaramente della ingratitudine di cui era oggetto da parte dei peccatori. Poi soggiunse: Tu, almeno, dammi la consolazione di supplire alle loro ingratitudini, per quanto potrai esserne capace. E Lui stesso indicò alla sua serva fedele i mezzi da adoperare, tra i quali l'Ora Santa, ed essa fu poi sempre fedele a questa pia pratica, ritraendone particolari vantaggi spirituali.
Con quale spirito dov'esser fatta l' Ora Santa?Secondo le indicazioni date da Nostro Signore stesso a S. Margherita Alacoque, l'Ora Santa dev' esser fatta: 1° per calmare la collera divina; 2° per chiedere misericordia per i peccatori; 3° per riparare e compensare l' abbandono degli Apostoli, che non seppero vegliare neppur un'ora, mentre Gesù agonizzava. E siccome il culto del Sacro Cuore tende a ridestare e a far grandeggiare nell'anima l'amore di compassione e lo spirito di riparazione, così anche l' Ora Santa dovrà essere informata a questo amore compassionevole e riparatore.
Nessun commento:
Posta un commento