domenica 3 aprile 2011

Senza fretta

- È famosa e significativa l'antichissima leggenda della pia monaca Eulalia, la quale ogni giorno recitava il Sal­terio della Beata Vergine Maria, ossia l'equivalente del­le tre corone del Rosario, con una certa "fretta", forse per dirlo più volte al giorno o forse perché presa dai molti impegni. Un giorno la Madonna le apparve, la lo­dò molto per la fedeltà a quella preghiera, ma insieme l'ammonì, esortandola ad andare più adagio, dicen­dole che preferiva sentire solo cinquanta Ave Maria, ma dette bene, ossia con attenzione e devozione. A quella stessa monaca, la Vergine disse: «Ogni volta che mi si onora col saluto dell'angelo, alle parole "Il Signo­re è con te", mi sento trasalire di una tal gioia, che non si può descrivere a parole».
 

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