venerdì 23 settembre 2011

Il Frate che dirottava gli aerei

Diversi piloti dell´aviazione anglo americana di varie nazionalità (inglesi, americani, polacchi, palestinesi) e di diverse religioni (cattolici, ortodossi, musulmani, protestanti, ebrei), che durante la seconda guerra mondiale, dopo l´8 Settembre del ´43, si trovavano nella zona di Bari per compiere missioni in territorio italiano, furono testimoni di un fatto clamoroso.
Ogni volta che, nel compiere le loro missioni militari, si avvicinavano a zone del Gargano nei pressi di San Giovanni Rotondo, vedevano nel cielo un frate gigantesco che protendendo le mani ferite, proibiva loro di sganciare le bombe. Foggia e quasi tutti i centri della Puglia subirono ripetuti bombardamenti; su San Giovanni Rotondo non cadde neppure una bomba. Di questo episodio, che è poco definire inaudito, fu testimone diretto il generale dell´aeronautica italiana Bernardo Rosini che, allora, faceva parte del "Comando unità aerea" operante a Bari a fianco delle forze aeree alleate. "Ogni volta che i piloti tornavano dalle loro missioni" mi raccontò il generale Rosini "parlavano di questo frate che appariva in cielo e dirottava i loro velivoli facendoli tornare indietro." "Tutti ridevano increduli ascoltando quei racconti. Ma poichè l´episodio si ripeteva, e con piloti sempre diversi, il generale comandante decise di intervenire di persona." "Prese il comando di una squadriglia di bombardieri per andare a distruggere un deposito di materiale bellico tedesco che era stato segnalato proprio a San Giovanni Rotondo. Fino a quel momento nessuno era mai riuscito a dirigersi in quella direzione per la presenza nel cielo di quel misterioso fantasma che dirottava gli aerei." "Dopo quello che stava succedendo da qualche tempo, a terra c´era molta tensione. Eravamo tutti curiosi di conoscere il risultato di quella operazione. Quando la squadriglia rientrò andammo a chiedere informazioni." "Il generale americano era sconvolto. Raccontò che, appena giunti nei pressi del bersaglio lui e i suoi piloti avevano visto ergersi nel cielo la figura di un frate con le mani alzate. Le bombe si erano sganciate da sole, cadendo nei boschi, e gli aerei avevano fatto un´inversione di rotta, senza alcun intervento da parte dei piloti." "Quella sera l´episodio era stato al centro di discorsi e discussioni. Tutti si chiedevano chi fosse quel fantasma cui gli aerei avevano misteriosamente obbedito. "Qualcuno disse al generale comandante che a San Giovanni Rotondo viveva un frate con le stigmate, da tutti considerato un santo e che forse poteva essere proprio lui il dirottatore. Il generale era incredulo ma disse che, appena gli fosse stato possibile, voleva andare a controllare." "Dopo la guerra, il generale, accompagnato da alcuni piloti si recò nel convento dei cappuccini."
"Appena varcata la soglia della sacrestia, si trovò di fronte a vari frati, fra i quali riconobbe immediatamente quello che aveva fermato i suoi aerei. Padre Pio gli si fece incontro e, mettendogli una mano sulla spalla, gli disse: "Dunque sei tu, quello che voleva farci fuori tutti". "Folgorato da quello sguardo e dalle parole del frate, il generale si inginocchiò davanti a lui. Padre Pio aveva parlato, come al solito, in dialetto beneventano, e il generale in inglese ma i due si compresero perfettamente tanto che il generale era convinto che Padre Pio avesse parlato in inglese. Il generale, che era protestante, si convertì al cattolicesimo"

(il Generale Bernardo Rosini a Renzo Allegri)

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