venerdì 23 settembre 2011

SE MI APRI LA PORTA...

Se le creature mi conoscessero come sono, mi amerebbe­ro davvero di vero cuore e con tutta l'anima loro. È l'igno­ranza che tiene indietro l'amore. Amami, credi al mio amore per te e per tutte le creature uscite dalle mani onnipotenti del vostro Dio. lo sono felice in Cielo: eppure mi fate compassione, mi occupo di voi e vi amo tanto. Se sapeste come sto sempre, con l'orecchio della mia mi­sericordiosa bontà, proteso per accorrere subito, appena mi desiderate! Appena cercate, volo a soddisfare ogni vostro pos­sibile desiderio. Ma ben pochi mi trattano confidenzialmente. Sono molto rare le anime che confidano in Me con quella pienezza di fe­de, che sforza l'onnipotente mia Volontà. Dov'è quella fede che, in tutte le vicende della vita, sa prendere saggiamente e santamente in bene quanto succede? Per molte anime lo non sono più l'unico e vero Signore, che conosce e ha cura di ogni cosa creata. Sarei un essere passivo, che tutto vede e tutto tollera (secondo loro) con in­differenza glaciale. Che torto mi fate pensando così! Che oltraggio al mio Di­vin Cuore, tutto premura e attenzione anche per il minimo di voi!

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