Se le creature mi conoscessero come sono, mi amerebbero davvero di vero cuore e con tutta l'anima loro. È l'ignoranza che tiene indietro l'amore. Amami, credi al mio amore per te e per tutte le creature uscite dalle mani onnipotenti del vostro Dio. lo sono felice in Cielo: eppure mi fate compassione, mi occupo di voi e vi amo tanto. Se sapeste come sto sempre, con l'orecchio della mia misericordiosa bontà, proteso per accorrere subito, appena mi desiderate! Appena cercate, volo a soddisfare ogni vostro possibile desiderio. Ma ben pochi mi trattano confidenzialmente. Sono molto rare le anime che confidano in Me con quella pienezza di fede, che sforza l'onnipotente mia Volontà. Dov'è quella fede che, in tutte le vicende della vita, sa prendere saggiamente e santamente in bene quanto succede? Per molte anime lo non sono più l'unico e vero Signore, che conosce e ha cura di ogni cosa creata. Sarei un essere passivo, che tutto vede e tutto tollera (secondo loro) con indifferenza glaciale. Che torto mi fate pensando così! Che oltraggio al mio Divin Cuore, tutto premura e attenzione anche per il minimo di voi!

Nessun commento:
Posta un commento