martedì 27 settembre 2011

Perfetta comunione

Come una giovane ragazza, ricca, promessa in sposa a un uomo, per quanti doni riceva prima dell’unione matrimoniale, siano gioielli, vestiti, vasi preziosi, non trova appagamento finché non sia giunto il tempo delle nozze e avvenga l’unione, così l’anima promessa allo sposo celeste riceve una caparra dallo Spirito, che sia il dono di far guarigioni o il dono della conoscenza o quello della rivelazione, tuttavia non trova appagamento in essi finchè non perviene alla perfetta comunione, cioè alla carità, la quale essendo salda e incrollabile rende impassibili quanti la desiderano.

Macario il Grande

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