venerdì 23 settembre 2011

L´Angelo Custode: testimonianza su Padre Pio

Un giorno, due sposi insegnanti, tornando da scuola, trovarono il loro bambino febbricitante. Provarono dei farmaci casalinghi, ma non servirono a nulla. A mezzanotte il marito disse a sua moglie: "Bisogna pure andare a letto, se domani dobbiamo andare a scuola. Tu dormi qui con il bambino ed io dormirò nell´altra camera". Poco prima di andare a letto ricordò di aver letto, in un libro di Padre Pio, che gli si potevano mandare gli angeli; e così fece: era l´una meno cinque. Si svegliò alle tre e pensò subito di andare a vedere come stava suo figlio. Lo trovò sano a letto. Felice, svegliò sua moglie, e le disse: "il bambino sta bene" Lei rispose: "Me lo spiego, perché prima di andare a letto ho mandato l´angelo custode da Padre Pio". E risultò che l´avevano fatto tutti e due.
Dopo alcune settimane, questo signore andò da Padre Pio per ringraziarlo personalmente. Quando entrò in sacrestia, Padre Pio era circondato da molti uomini, ma, vedendolo arrivare, gli disse con umorismo: "Con voi non si può nemmeno riposare di notte" L´insegnante imbarazzato chiese scusa, ma Padre Pio rispose bonariamente: "Perché ti scusi? Io sono sempre felice quando arrivano gli angeli, anche se arrivano di notte". Questo signore ringraziò il Padre, ma la risposta fu: "Va davanti al Tabernacolo e dalla Madonna".Un po´ impacciato e timido, poiché tutti lo guardavano disse: "Padre Pio, potrei chiederle quale angelo arrivò prima da lei: quello di mia moglie o il mio?". Sorridendo Padre Pio rispose: "Il tuo angelo custode arrivò all´una meno cinque, e quello di tua moglie un po´ dopo".Dal Sorriso di Padre Pio

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