giovedì 24 marzo 2011

La più grande difesa

San Tommaso d'Aquino, a soli 9 anni, era stato accet­tato presso i Benedettini di Montecassino per esservi educato ed istruito. Già da quell'età egli nutriva una grande devozione per la Madonna e l'Eucaristia. Una notte, mentre infuriava una terribile tempesta con lam­pi e tuoni da far spavento, il monaco che ne aveva cura lo cercò a lungo per tutto il monastero. Infine lo trovò aggrappato al tabernacolo. «Tommaso, come mai sei qui?», gli chiese stupito il monaco. «Padre Maestro, perdonatemi! Avevo tanta paura del temporale... Poi­ché voi mi avete detto tante volte che Gesù è la più grande difesa nostra e che Lui, con un sol cenno della mano, fa calmare le tempeste...», fu la pronta risposta del piccolo Tommaso. Il monaco sorrise di tanta sempli­cità. Tommaso, però, divenuto sacerdote domenicano continuò a far ricorso al tabernacolo, per riceverne for­za e ispirazione. In onore dell'Eucaristia, il Santo com­pose mirabili inni.

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